OpenDesign 2015

Quale posto migliore per esporre le maglie gioco Cosà&Così e Una di Mille della fiera di Trento? Una bella vista sulle montagne, il MUSE a pochi passi, tanta gente venuta a curiosare tra gli espositori selezionati dal concorso OpenDesign. Insieme a noi anche tanti giochi di Italiantoy che hanno attirato grandi e piccini. Una tre giorni di incontri, conferenze, un’occasione per conoscere tanti designer, imprenditori, per raccogliere opinioni e stringere alleanze. Ed un super aiutante insieme a me.WP_20150528_13_25_06_Pro

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Università di San Marino

Il laboratorio di Design del Prodotto condotto da Massimo Brignoni e Chiara De Luca, quest’anno ha avuto come tema l’abbigliamento per bambini. Ho collaborato con loro e con i ragazzi illustrando il mio percorso di ricerca e i miei prodotti e successivamente facendo revisione dei progetti emersi. Questa esperienza sta contribuendo a sensibilizzare un tema sottovalutato ma di fondamentale importanza: un abbigliamento progettato per i bambini e con i bambini, non limita l’autonomia, sostiene e incoraggia il gioco ed il movimento, limita l’affermarsi di stereotipi. La sfida è applicare il Reggio Approach al design di prodotto. A breve gli esiti!

 

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Cosà&Così

Cosa può fare un bambino con una maglietta? Tante cose, persino indossarla! Cosa&Così nasce dall’osservazione diretta dei bambini: può essere indossata in quattro modi diversi perché non ha un davanti e un dietro e nemmeno un dritto e un rovescio. Ogni bambino può scoprirla, manipolarla e indossarla in piena autonomia, senza bisogno di aiuti da parte della mamma. Le tasche di Cosà&Così favoriscono l’esplorazione del rapporto tra interno ed esterno e la relazione tra bambini. Una maglia-gioco che grazie alle sue forme astratte sostiene anche il potenziale narrativo dei bambini. Cosa&Così è un’autoproduzione gestita interamente in Italia.

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AIMA & Accademia di Belle Arti di Bologna

2012-2013 / Bologna

Nel corso dell’A.A. 2012-2013 all’interno del corso di graphic design dell’Accademia di Belle Arti di Bologna condotto dalla Prof.ssa Marina Gasparini, ho coordinato il lavoro degli studenti volto a ideare il nuovo logo dell’Associazione per i malati di Alzheimer di Reggio Emilia AIMA. Gli esiti del percorso sono stati esposti nelle sale del Mauriziano a Reggio Emilia, in una mostra inaugurata in occasione della XX giornata mondiale dell’Alzheimer.

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